20/01/2011

LAGO FILM FEST: Bando di Concorso

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Con piacere vi annunciamo che è aperto il bando di concorso per le iscrizioni  alla 7^ edizione del Lago Film Fest, festival indipendente ed internazionale che dà spazio ai nuovi registi e che sta già aspettando i Vostri Cortometraggi, Documentari e Sceneggiature!

 

 

Lago Film Fest

7^ Edizione

Lago (TV) dal 22 al 30 luglio 2011

 

ISCRIZIONE AL CONCORSO:  Deadline   30/03/2011

 

 

SEZIONI DEL FESTIVAL

 

1) Concorso internazionale cortometraggi

 

Concorrono i cortometraggi di qualunque genere e tema, di durata inferiore a 30 minuti (titoli di testa e di coda compresi), realizzati in pellicola e/o in video, sottotitolati in inglese o in italiano (laddove la lingua dei dialoghi non sia una di queste) prodotti dopo il 1 gennaio
2009. Ogni autore può inviare fino a 3 cortometraggi.

2) Concorso internazionale documentari

Concorrono i documentari di produzione internazionale, di durata inferiore a 50 minuti (titoli di testa e di coda compresi), realizzati in pellicola e/o in video, sottotitolati in inglese o in italiano (laddove la lingua dei dialoghi non sia una di queste) e prodotti dopo il 1 gennaio 2009. Ogni autore può inviare fino a 2 documentari.

 

3) Concorso internazionale premio Rodolfo Sonego alla migliore sceneggiatura originale

 

Sono ammesse al concorso solo sceneggiature per cortometraggi, scritte in lingua italiana, firmate da uno o più autori. Le opere, redatte all’americana, devono pervenire in elaborati che non superino le 10 cartelle dattiloscritte. Possono partecipare al concorso unicamente sceneggiature inedite dalle quali non sia mai stata tratta opera cinematografica, teatrale, operistica, televisiva o di qualsiasi altra natura, scritte in lingua italiana, di piena ed esclusiva proprietà dell’autore che le presenta al concorso. Qualora le sceneggiature siano tratte o ispirate da soggetti di altri autori o da opere letterarie, teatrali o operistiche, l’autore dovrà dichiararne la fonte e attestare il regolare possesso dei diritti d’uso di tali opere, producendo idonea documentazione. Le sceneggiature possono essere di qualsiasi genere e trattare qualsiasi tema, non contrario a norme di legge. Ciascun autore può presentare 2 sceneggiature.

 

 

PREMI SPECIALI

 

- Premio Italia

Dedicato ai film realizzati in Italia o da autori Italiani.

 

- Premio Sui Generis

Dedicato ai cortometraggi, vuole indagare il rapporto convenzione-innovazione, ovvero aderenza o libertà dal codice, per ampliare i confini ristretti come l’horror, il western, lo sci-fi e tutti gli altri generi.

 

- Premio Regione del Veneto

Dedicato a film realizzati in Veneto o da autori che vi risiedono.

 

- Premio Unicef

Dedicato a film, cortometraggi e documentari pensati e

realizzati da o per bambini e ragazzi

 

- Premio Nuovi Segni

Dedicato ai film sperimentali e non narrativi

 

- Premio al miglior "Soggetto Raccontato"

E' necessario inviare una registrazione video di 5 minuti al massimo in cui date prova della capacità di raccontare la vostra opera e coinvolgere il pubblico in una performance che avverrà poi durante il festival

  

Si apre così la strada alla nuova edizione alla ricerca del nuovo BEST SHORT FILM AWARD, aggiudicato nell' edizione 2010  da Exit, An Underground Journey di Mohanad Yaqubi, (Palestina 2010, 10' 24''),  un racconto fatto attraverso diversi generi, dalle  performance di danza site-specific, alle esplorazioni spazio-temporali alla videoarte, in un gioco continuo tra l'emozione e il fisico con il claustrofobico mondo sotterraneo.

Per iscrivere il tuo film, per avere tutte le informazioni, le tempistiche e per scaricare il regolamento vai su www.lagofest.org e segui le indicazioni, al Lago attendono già il tuo film!

 

 

Lago Film Fest

 

info@lagofest.org

www.lagofest.org

28/03/2010

BANDO CONCORSO FILM FESTIVAL SUL PAESAGGIO

È ON-LINE IL BANDO DI CONCORSO PER PARTECIPARE ALLA I EDIZIONE DEL

Filmfestival sul Paesaggio

“I territori s’incontrano e si raccontano. Il Paesaggio bene comune da preservare.

Il volto umano come paesaggio racconta gli incontri

luglio 2010  ·  Distretto Culturale delle Madonie (PA)

scadenza bando di concorso 15 maggio 2010


Nel sito www.madonie.info sono reperibili il Bando di Concorso della I edizione del Filmfestival sul Paesaggio, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle sezioni, sul regolamento e sui premi.

Il termine per le iscrizioni è fissato per il 15 maggio 2010.

Il concorso si articola in due sezioni di partecipazione: “Il paesaggio bene comune da preservare” aperta a filmati della durata massima di 30 minuti sull’universale concetto di diritto alla bellezza che appartiene ad ogni essere umano e che ogni paesaggio dovrebbe portare con sé e sulle diverse interpretazioni del paesaggio e della vita; “Il volto umano come paesaggio racconta gli incontri” è riservata a filmati della durata massima di 15 minuti che narrino e prendano in considerazione i volti umani e come questi siano paesaggi che raccontano storie personali e collettive a prescindere dal colore della pelle.

Sono previsti premi in denaro per i primi due classificati di ogni sezione.

Il Filmfest sul Paesaggio è una manifestazione che, attraverso l’arte cinematografica, intende valorizzare la risorsa del paesaggio come bene comune da preservare in quanto bene primario tutelato dalla stessa Costituzione (Articolo 9: “La Repubblica... tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”) e, nello stesso tempo, raccontare il volto umano come paesaggio.

Lamanifestazione si svolgerà nella prima metà di luglio in date ancora da definire e prevederà, oltre al concorso, l’organizzazione di altri eventi come escursioni naturalistiche letteral-musicali in alcuni dei luoghi più suggestivi delle Madonie, concerti di musica classica e jazz ad alta quota, presentazioni di libri, dibattiti e escursioni in mountain bike.

Il principale ente organizzatore è la Fondazione “G. A. Borgese” di Polizzi Generosa che, oltre alle finalità connesse alla valorizzazione della figura e dell’opera di Giuseppe Antonio Borgese, noto critico, letterato, giornalista della prima metà del novecento, si prefigge anche di organizzare e gestire eventi culturali di ogni genere attraverso i quali valorizzare e promuovere la realtà locale, anche con interventi che mirano a recuperare, rendere fruibile e gestire patrimoni culturali ed ambientali...”

In tale ottica, la Fondazione “G. A. Borgese” è anche il soggetto capofila del progetto “Il paesaggio dei miti e delle narrazioni. Itinerari del patrimonio culturale immateriale del mediterraneo” finanziato dalla Fondazione CARIPLO nell’ambito del bando sviluppo Sud e finalizzato alla nascita di Distretti Culturali in Sicilia.

Grazie a tale progetto è sorto il Distretto Culturale delle Madonie sul Paesaggio che si articola, nel suo nucleo costitutivo, in sei Centri di Educazione Culturale dislocati nei sei comuni partners (Collesano, Caltavuturo, Polizzi Generosa, Petralia Sottana, Petralia Soprana e Geraci Siculo), allestiti con apposite strutture di accoglienza e con lo scopo di divulgare il patrimonio culturale delle Madonie.

Il Filmfest sul Paesaggio è organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Antonio Borgese” con il patrocinio di Federparchi, Federculture, Società Geografica Italiana e Legambiente - Castelli di Pace ed in collaborazione con RECOSOL - Rete dei Comuni Solidali, Valsusa Filmfest, Riaceinfestival, Lampedusainfestival, Festival S/paesati di Trieste, Filmfest Cinema e Diritti di Napoli,    filmfest CineMarghine di Borore e Silanus (NU).

INFO:Addetto Stampa GIGI PIGA-3480420650  e-mail: press@comunisolidali.org

02/03/2010

L'INCONTRO CON L'ALTRO

Lampedusainfestival 2010


È ON-LINE IL BANDO DI CONCORSO PER PARTECIPARE ALLA II EDIZIONE DEL

LAMPEDUSAINFESTIVAL - “L’incontro con l’Altro”

Festival delle migrazioni e del recupero della storia orale

Un festival di film e video a Lampedusa

dal 19 al 25 luglio 2010

Scadenza bando di concorso 5 maggio 2010

 

Informazioni e fotografie nella PRESS AREA http://www.lampedusainfestival.com/press.htm

 

 

Ad un anno dall'attuazione delle politiche del governo in tema d'immigrazione con l'introduzione del reato di clandestinità, la strategia dei respingimenti e il clima di paura che si è instaurato nei confronti dell'altro, Lampedusainfestival va avanti.

Nel sito www.lampedusainfestival.org sono reperibili il Bando di Concorso della II edizione del festival, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle sezioni, sul regolamento e sui premi. Il termine per l’iscrizione è fissato per il 5 maggio 2010.

Un concorso per filmakers che ha come tema principale il dramma dell’immigrazione, per il quale il comune di Lampedusa è conosciuto in tutta Italia come comunità capace di dare speranza, ma spesso anche alla ribalta delle cronache nazionali per le condizioni dei centri d’accoglienza e recentemente per il respingimento delle barche della disperazione, in violazione di quel diritto d’asilo che dovrebbe essere uno dei capisaldi della cultura giuridica europea e che la Costituzione italiana (art.10) tutela quale diritto fondamentale dell’individuo. Il Festival affronta anche il tema dell’informazione attuale e delle sue anomalie, il tema della natura e della tutela della biodiversità e il tema della memoria storica e del recupero della cultura orale.

Tra il 19 e il 25 luglio 2010, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati altri eventi di arte, letteratura, cinema, musica, convegni e dibattiti.

Quest’anno il concorso si articola in quattro sezioni di partecipazione:

Migranti incontro con l’Altro, aperta a opere sulle relazioni che sorgono con gli Altri, spesso definiti diversi perché con un altro colore di pelle o perché fedeli di un’altra religione; Informazione, per filmati sulla situazione attuale dell’informazione, sul ruolo e l’etica del giornalista e sulle nuove forme di comunicazione; Naturalistica riservata a cortometraggi che espongano come la natura ci può raccontare affascinanti storie di migrazioni e che affrontino la tutela della biodiversità come dovere e come valore; Racconti Lampedusani e Linosani, riservata agli studenti delle scuole delle isole Pelagie, per cortometraggi su racconti e memorie degli anziani, sulle tradizioni, sulle vicende e i fatti storici delle isole Pelagie.

Di fronte a forme di conflitto di natura sempre più culturale e religiosa, questo Festival vuole essere un’iniziativa concreta per contribuire a individuare strategie e dinamiche di composizione delle differenze attraverso il giovane e universale linguaggio del cinema.

L'Italia appare divisa in chi fa di tutto per frenare l’inevitabile processo delle migrazioni, alimentando l'odio e la paura, e chi quotidianamente dimostra che si può convivere e crescere in una società multietnica: il Lampedusainfestival si schiera con questi ultimi, offrendo la possibilità di divulgare storie e modi di raccontare che abitualmente non trovano spazio. Perché per comprendere la storia si deve partire dalla conoscenza di tante singole storie… Inoltre il Lampedusainfestival vuole essere recupero di memoria locale e identità che da sempre nella storia delle isole Pelagie è legata all'accoglienza, proprio in virtù della loro collocazione geografica nel cuore del Mediterraneo. Non a caso Lampedusa, isola di transizione tra due continenti, ha un ruolo strategico nelle rotte migratorie di diverse specie animali e non è per caso che con il Lampedusainfestival si vuole altresì testimoniare, promuovere e difendere l’inscindibilità dei doveri di solidarietà verso l’uomo e la natura.

L’iniziativa è promossa da Rete Comuni Solidali, Asgi (Associazione Studi Giuridici Immigrazione), Associazione “Askavusa” di Lampedusa, Legambiente e Arci, in collaborazione con il settimanale Carta, Associazione Amani, terrelibere.org, Rete Antirazzista Catania, ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà - Ufficio Rifugiati di Trieste, ASPER – Associazione per la tutela dei diritti del popolo eritreo, Riserva Naturale Regionale Monterano (Roma), Riaceinfestival Riace (RC), Valsusa Filmfest - Val di Susa (TO), Associazione Culturale S/paesati di Trieste, Associazione Culturale Cinema e Diritti di Palermo, CineMarghine di Borore e Silanus (NU), Festival dei Filmfestival – Fondazione G.A. Borgese – Madonie,  Associazione Pelagos e Istituto onnicomprensivo Luigi Pirandello di Lampedusa e Linosa.  

Ufficio stampa: Gigi Piga - e-mail. press@lampedusainfestival.com  - cell. 3480420650                      

18/02/2010

BANDO CONCORSO RIACEINFESTIVAL

È ON-LINE IL BANDO DI CONCORSO PER PARTECIPARE A

A–Accoglienza Riaceinfestival

Festival delle migrazioni e delle culture locali – II edizione

Un concorso per filmakers e altri eventi tra cinema, musica, letteratura, impegno civile.
Storie, incontri, vissuti, flussi migratori, culture che appartengono al bacino del Mediterraneo

 

21-23 maggio 2010  ·  Riace (RC)

Scadenza bando di concorso 15 aprile 2010

 

informazioni e fotografie nella PRESS AREA http://www.riaceinfestival.it/press.html 

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Nel sito www.riaceinfestival.it sono reperibili il Bando di Concorso della II edizione del Riaceinfestival, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle sezioni, sul regolamento e sui premi. Il termine per la partecipazione è fissato per il 15 aprile 2010.

 

A-Accoglienza Riaceinfestival, Festival delle migrazioni e delle culture locali di Riace, è una manifestazione che si propone come spazio panoramico d’incontro e di confronto di produzione video indipendenti legate ai temi delle migrazioni, della multiculturalità, della società plurale, del rapporto tra paesi ricchi e paesi poveri, della salvaguardia delle culture e tradizioni locali con particolare attenzione al bacino del Mediterraneo quale luogo privilegiato di intreccio e confronto tra culture, lingue, religioni, ordinamenti sociali e giuridici.

 

Nella prima edizione sono pervenute ben 200 opere anche da Francia, Spagna, Svizzera, Polonia, Libano e Argentina. Tra il 21 e il 23 maggio 2010, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati altri eventi di arte, letteratura, cinema, musica e impegno civile.

 

Il concorso si articola sempre in quattro sezioni di partecipazione ma con qualche novità:

Migranti è aperta a storie, incontri, vissuti visti da migranti e autoctoni con particolare attenzione al Mediterraneo, nonché a inchieste e reportage su ciò che avviene nella società, nella politica, nella cultura, a seguito dell'irrompere di quel formidabile motore di cambiamento sociale che sono le migrazioni; Cortometraggi: fateci ridere!, come dice il titolo, è riservata a commedie, al genere satirico, alla farsa e alla comicità in generale; Culture locali cultura materiale aperta a film relativi alla ricerca e alla salvaguardia di culture, società, lingue e tradizioni locali, compresa la cultura materiale, e il loro rapporto con la modernità; Acqua bene Comune, riservata a filmati realizzate da istituti scolastici di ogni genere e grado, che riflettano sul processo di mercificazione di quello che dovrebbe essere il nostro principale bene comune e non privato.

 

Rispetto allo scorso anno la sezione Cortometraggi non è più a tema libero e, per il coinvolgimento dei giovani, la sezione videoclip musicali è stata sostituita dalla sezione dedicata all’Acqua e rivolta esclusivamente alle scuole.

 

In questo particolare momento storico in cui la questione della coesistenza tra popolazioni e tradizioni culturali differenti emerge in modo sempre più marcato soprattutto dopo i recenti fatti di Rosarno, il Riaceinfestival vuole essere una iniziativa concreta che, attraverso il giovane ed universale linguaggio del cinema, promuova lo scambio e la conoscenza reciproca per contrastare forme di chiusura e razzismo. Uno spazio panoramico d’incontro e di confronto per produzioni indipendenti in un luogo simbolo del bacino del Mediterraneo da sempre crocevia di popoli, lingue, religioni e culture ed ancora di più in  questo tormentato inizio di secolo.

 

Riace, comune virtuoso che punta sull’integrazione tra culture diverse, la valorizzazione della cultura materiale e l’eco-sostenibilità

La scelta di Riace non è casuale: il Riaceinfestival vuole richiamare l'attenzione sul percorso innovativo attuato da questa cittadina che ha saputo coniugare accoglienza dei migranti e rilancio del suo territorio dando l’immagine di una Calabria diversa da quella salita alle ribalte delle cronache con la rivolta di Rosarno. Riace, piccolo comune nel centro della Locride famoso per i Bronzi, si è distinto negli ultimi anni per una serie di iniziative incentrate sulla

 

 

 

multiculturalità, il rispetto per l’ambiente e la salvaguardia delle proprie tradizioni. Un esempio chiaro è la raccolta differenziata con gli asini.

Una città che si stava spopolando e che al fenomeno della migrazione ha reagito diventando un centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo (aderendo al progetto SPRAR promosso a livello nazionale dal Ministero dell'Interno) attraverso l’ “Associazione Città Futura don Giuseppe Puglisi” www.cittafuturariace.it, conservando e rivitalizzando al contempo, nell’incontro con “l’altro”, le proprie tradizioni locali e creando una nuova formula ricettiva per il turismo (case antiche fatiscenti ristrutturate e affittate in estate ai turisti).

Dal 2008, l’esperienza di Riace si è collegata in modo virtuoso, con quella dei vicini comuni di Caulonia e Stignano dando vita ad un sistema locale per l’accoglienza e l’integrazione sociale di rifugiati politici.

Ultimamente l’esperienza di questi comuni è stata portata alla ribalta da Wim Wenders. Lo scorso settembre il noto regista tedesco ha iniziato in Calabria le riprese del suo nuovo lavoro in 3D intitolato “Il Volo” accogliendo con entusiasmo l'invito a lavorare sulla sceneggiatura di Eugenio Melloni ispirata a queste realtà. Wim Wenders ne ha parlato anche all’interno del X summit dei Premi Nobel per la pace organizzato nel Municipio Rosso di Berlino in occasione delle celebrazioni per il ventennale della caduta del muro, dicendo: "La vera utopia non e' la caduta del muro, ma quello che e' stato  realizzato in alcun paesi della Calabria, Riace in testa. Il vero miracolo non è qui, ma in Calabria, dove per la prima volta ho davvero visto un mondo migliore. Ho visto un paese capace di risolvere, attraverso l’accoglienza, non tanto il problema dei rifugiati, ma il proprio problema: quello di continuare a esistere, di non morire a causa dello spopolamento e dell’immigrazione. E ho voluto raccontare questa storia in un film che ha come attori i veri protagonisti”.

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La II edizione di Riaceinfestival è promossa e organizzata da Comune di Riace, Rete dei Comuni Solidali, Asgi (Associazione Studi Giuridici Immigrazione), Associazione Città Futura Don Giuseppe Puglisi, Assoziazione Y Cassiopea, Associazione a Sud di Lampedusa, con il contributo di Presidenza Giunta Regionale Regione Calabria e Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria, in collaborazione con Carta, Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, Associazione Eidos, Associazione Culturale Peppino Impastato-Casa Memoria, Rete Antirazzista di Catania, Sem Sinistra Euromediterranea, ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà ufficio Rifugiati di Trieste, Associazione per la Pace di Milano, Valsusa Filmfest della Valle di Susa (TO), Associazione Culturale Spaesati di Trieste, Lampedusainfestival, Associazione Culturale Cinema e Diritti di Salerno, CineMarghine di Borore e Silanus (NU) e Festival dei Filmfestival–Fondazione G.A. Borgese delle Madonie

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RECOSOL - RETE DEI COMUNI SOLIDALI  www.comunisolidali.org 

Dal 2004 il comune di Riace ha aderito all’Associazione Recosol, Rete dei Comuni Solidali che attualmente conta 263 associati fra Comuni e Province in tutta Italia. Fondata per coordinare progetti di cooperazione decentrata in paesi in via di sviluppo è impegnata anche in Italia nel promuovere festival, convegni, mostre e dibattiti. L'adesione alla Rete è un modo per attivare lo scambio tra culture diverse. Aiutando concretamente il "Terzo Mondo" si aiutano le prossime generazioni a vivere in un mondo con meno differenze sociali ed economiche. Progetti di Solidarietà Internazionale, piccoli, concreti e di facile attuazione. Tutti i progetti Recosol vengono gestiti e decisi direttamente dalla popolazione dei villaggi con un coinvolgimento diretto.

 

ASGI ASSOCIAZIONE STUDI GIURIDICI SULL’IMMIGRAZIONE www.asgi.it

L’Asgi è nata nel 1990 e riunisce avvocati, docenti universitari, operatori del diritto e giuristi con uno specifico interesse professionale per le questioni giuridiche connesse all’immigrazione.

L’Asgi organizza anche attraverso le sue sezioni territoriali, incontri di formazione per giuristi, avvocati ed operatori sui temi del diritto dell’immigrazione e del diritto d’asilo. Si adopera in tutte le sedi istituzionali, locali, nazionali ed europee per promuovere politiche ispirate all’accoglienza e al rispetto dei diritti umani fondamentali dei migranti. Ha collaborato con Recosol e con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per promuovere corsi di formazione per operatori che gestiscono progetti di accoglienza immigrati.

 

ASSOCIAZIONE CITTÀ FUTURA DON GIUSEPPE PUGLISI  www.cittafuturariace.it

L'Associazione è stata fondata a Riace nell'estate dell'anno 1999 da un gruppo di giovani del luogo per la promozione, la ricerca e lo studio etnografico della storia e della cultura locale. La principale attività realizzata e sviluppata è un ecovillaggio denominato "Riace Village", villaggio rurale per l'ospitalità diffusa, l'accoglienza profughi, il recupero e le valorizzazione degli antichi mestieri artigianali.

Addetto Stampa Gigi Piga: press@riaceinfestival.it cell: 348 0420650
 

13/01/2010

BANDO DI CONCORSO VALSUSA FILMFEST

SCADE IL 30 GENNAIO 2010 IL BANDO DI CONCORSO

DELLA XIV EDIZIONE DEL VALSUSA FILMFEST

 

il concetto di “COMUNITÀ APERTE” è il tema principale

 

Ancora pochi giorni per partecipare al bando della XIV edizione del Valsusa Filmfest - Festival di film e video sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente

 

Sul sito www.valsusafilmfest.it sono reperibili il bando, la scheda di partecipazione, le informazioni sui premi e sulle sezioni di concorso.
La scadenza delle iscrizioni è fissata per il 30 gennaio 2010

 

Il tema centrale della XIV edizione è il concetto di comunità aperte,cioè comunità composte da persone che dialogano e superano l’individualismo al di là delle differenze di religione, provenienza geografica, idee, età, genere e abilità.

 

Oltre alle storiche sezioni (Le Alpi, Cortometraggi, Scuole, e DOC con le sottosezioni Memoria Storica e La storia siamo noi) sono state confermate anche due sezioni inserite nella passata edizione e cioè:

- Videoclip Musicali che ha coinvolto molti giovani e per la quale sono pervenuti ben 50 lavori;

- Occhio al cielo, organizzata in collaborazione con la Società Meteorologica Italiana e con Luca Mercalli su opere che abbiano come tema il continuo divenire del cielo, sia esso lo sviluppo di una nube, il mutare delle stagioni o gli effetti di qualche fenomeno meteorologico inconsueto.

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Il Valsusa Filmfest è soprattutto una rassegna di film e video sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell'ambiente ma non solo; oltre alle proiezioni dei film in concorso sono molti altri gli eventi che vengono organizzati e che da 13 anni animano la Valle e la caratterizzano come spazio aperto d'incontro e di confronto culturale.

 

La programmazione sarà così articolata:

-      a gennaio e febbraio Cinema in Verticale (programma in via di definizione)

-      a marzo gli eventi collaterali

-      ad aprile la proiezione delle opere in concorso

 

“Cinema in Verticale” è una rassegna sui filmati di montagna organizzata dall’Associazione Gruppo 33 di Condove che da 12 anni apre il Filmfest ed è diventata un’attesa anteprima per tutti gli amanti del cinema di montagna. Novità di questa edizione è il gemellaggio con il Festival della Montagna di Cuneo che si aggiunge alle già esistenti collaborazioni con il Trento Film festival, il CAI, ed il Museo Nazionale della Montagna Duca d’Aosta di Torino.

 

Gli eventi collaterali sono in via di definizione, riprenderanno il tema della XIV edizione e andranno ad arricchire con iniziative artistiche e culturali a 360° la programmazione del Filmfest.

Valsusa Filmfest

Ufficio Stampa – Gigi Piga: tel. 011 755006  cell. 3480420650  ufficiostampa@valsusafilmfest.it