Uno sguardo ambiguo

Bette Davis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Viale Fulvio Testi 121, Milano

GLI OCCHI DI BETTE DAVIS
DAL 20 AL 29 DICEMBRE 2013

Dal 20 al 29 dicembre 2013 MIC – Museo Interattivo del Cinema presenta la rassegna Gli occhi di Bette Davis dedicata all’attrice Bette (Ruth Elizabeth) Davis, che a soli ventitré anni varcò la soglia di Hollywood per cimentarsi nel ruolo di diverse personalità femminili.
Bette Davis possedeva una tal capacità di trasformazione e di assimilazione dei ruoli che le permise di trovare parti significative in ogni stagione della sua esistenza, passando, con eguale bravura, dalla commedia al dramma ed al melodramma, rigenerando storie e dando spessore umano a vicende con le variegate risorse della sua recitazione, grazie alla genialità del temperamento, all’inflessibile autodisciplina artistica e allo sguardo ambiguo che sempre l’hanno caratterizzata.
Un talento variamente modulato in film degli anni ’30 e ’40 diretta da William Wyler come La figlia del vento, che vede Bette Davis nei panni di una giovane stravagante ed autoritaria della New Orleans della metà Ottocento, e Piccole Volpi, uno dei più perfetti esempi di teatro che diventa cinema. Il film, che riceverà 7 nomination agli Oscar, mostra la fedeltà del regista non solo al dramma di Lilian Hellman, ma anche alla scenografia e alla messinscena dell’opera da cui è tratto.
A partire dagli anni ’50, dopo il pluripremiato agli Oscar Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz, Bette Davis si impegnò in ruoli sempre più memorabili in film diretti da importanti registi (tra tutti Lo scopone scientifico di Luigi Comencini), impegnandosi anche in una serie di stimolanti film dell’orrore come Che fine ha fatto Baby Jane e Piano piano… dolce Carlotta, in cui l’interpretazione della grande attrice americana coincide in modo magistrale con i sentimenti dei suoi personaggi, caratterizzati da un’impronta inconfondibile.
Completano il programma il film di Frank Capra Angeli con la pistola e Le balene d’agosto di Lindsay Anderson.

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,00
Biglietto d’ingresso ridotto: € 3,00
Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

UFFICIO STAMPA
Cristiana Ferrari ufficiostampa@cinetecamilano.it – 0287242114 – M 3337357510

A cura di Cinemagora

 

SPIRITO RIVOLUZIONARIO

Ernesto Che Guevara: “La rivoluzione si fa attraverso l’uomo, ma l’uomo deve forgiare giorno per giorno il suo spirito rivoluzionario”

CHE – L’Argentino

26 novembre del 1956 Fidel Castro salpa per Cuba con 80 ribelli. Uno di quei ribelli è Ernesto “Che” Guevara, un medico argentino che condivide il sogno di Fidel – rovesciare la dittatura corrotta di Fulgencio Batista.

Il Che impara presto l’arte della guerra di guerriglia, diventando il beniamino dei suoi compagni e del popolo cubano. Che – L’Argentino racconta l’ascesa del Che nella rivoluzione cubana, da medico a comandante, a eroe rivoluzionario.

Il resto è Storia!

CHE l’ultimo film di Steven Soderbergh sarà distribuito in due parti:
CHE – L’Argentino – al cinema dal 10 aprile
CHE – Guerriglia – al cinema dal 1 maggio

vai a vedere il trailer

A cura di Cinemagora

UN PROGETTO INSOLITO

Il furgoncino di Rodando Cine di Alex e Ine QUANDO IL CINEMA VIENE NEL TUO VILLAGGIO…

Grazie alla disponibilità di registi e produttori a cedere i diritti di proiezione (non a scopo di lucro) dei loro film, ai Governi dei paesi dell’America Latina, delle Province e dei Comuni interessati a partecipare e ad appoggiare il progetto, grazie anche ad accordi presi con associazioni ed istituti cinematografici, Alex Sly e Ine Kracht sono riusciti a realizzare un progetto che merita la nostra attenzione. Con il loro entusiasmo e il loro pulmino carico di materiale cinematografico, sono partiti il 29 di dicembre da Buenos Aires e stanno ancora oggi percorrendo,dopo 5 mesi  alcuni paesi dell’America Latina, per dare l’opportunità alle persone che vivono nei villaggi rurali, dove i cinema non esistono, di proiettare film argentini, in formato digitale, gratuitamente.  

 

Bambini durante una proiezioneIn questo periodo si trovano in Ecuador. I luoghi dove si proiettano i film solitamente sono scuole, perciò vengono coinvolti i ragazzi e i bambini a partecipare a questo insolito scambio culturale. Gli adulti non sono esclusi, anzi, presenziano in massa alle proiezioni, e  per dimostrare la loro riconoscenza verso Alex e Ine, preparano “comidas” invitandoli a cenare nelle loro semplici case.

Il progetto si chiama: RODANDO CINE e ci fa un po’ ricordare quando il cinema veniva nei nostri villaggi, specie al sud d’Italia, in tempi per noi ormai remoti…

vai a vedere il blog di RODANDOCINE