CINEMA IN VERTICALE

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Il Valsusa Filmfest presenta

CINEMA IN VERTICALE

XVI Edizione  – dal 14 febbraio al 5 aprile 2014

ad Almese, Bussoleno, Caprie, Condove, Giaveno, Orbassano e Villar Dora (TO)
Ingressi gratuiti – www.valsusafilmfest.it 

12 appuntamenti con filmati e diapositive su tematiche legate alla montagna e
 alla sua cultura presentati e dibattuti con autori, protagonisti ed esperti.

Tra gli ospiti Nico Valsesia, Patrick Gabarrou, Pierluigi Airoldi

Andrea Mellano, Roberto Mantovani e Sandro Gastinelli

Si svolge dal 14 febbraio al 5 aprile 2014 la XVI edizione di “Cinema in Verticale”, rassegna sul cinema e la cultura di montagna che viene organizzata dall’associazione Gruppo 33 di Condove come anteprima del Valsusa Filmfest, festival sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell’ambiente la cui XVIII edizione si svolgerà nel mese di aprile e il cui bando di concorso cinematografico scade il 10 marzo con tutte le informazioni in www.valsusafilmfest.it.

La rassegna affronta varie tematiche legate alla montagna come l’alpinismo e altri sport legati alla verticalità, l’esplorazione, la salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali, la cultura, la vita e le abitudini di piccole e grandi comunità montane. In ogni appuntamento, oltre alla proiezione di filmati e diapositive, sono presenti ospiti tra autori e protagonisti delle immagini, alpinisti, guide alpine, scrittori ed esperti per dibattere ed attualizzare i temi.

La rassegna è stata ideata come anteprima del Valsusa Filmfest nel 1999 per riservare attenzioni e riflessioni specifiche alla montagna che per gli abitanti della Valle di Susa riveste molti significati importanti quali memoria, lavoro, identità, amicizia, fatica, futuro e libertà. Nel corso degli anni è diventata un’attesa anteprima del Filmfest e parte integrante del ricco patrimonio culturale della Valle di Susa attraendo in ogni edizione un numeroso pubblico e svolgendo anche un’importante funzione di aggregazione e divulgazione culturale… Sono molte le persone che hanno cominciato a interessarsi all’alpinismo e alla montagna grazie alle affascinanti serate di questa rassegna.

I 12 appuntamenti della XVI edizione di Cinema in Verticale, come sempre ad ingresso gratuito, si svolgeranno nei Comuni di Almese, Bussoleno, Caprie, Giaveno, Orbassano e Villar Dora, tutti in provincia di Torino  e tutti nel territorio della Valle di Susa ad eccezione di Orbassano e Giaveno.

L’inaugurazione della rassegna è in programma il 14 febbraio presso ‘La Sosta Climb Cafè’ di Almese con Nico Valsesia, mitico esponente del trail running che presenta “Up to summit 2013”, immagini della sua ultima impresa, ovvero l’ascesa al Monte Bianco partendo da Genova e battendo il record mondiale dopo 300 km in bicicletta, 16 km a piedi e 4800 metri di dislivello nell’incredibile tempo di 16 ore e 35 minuti. Il secondo appuntamento del 20 febbraio è invece con Fabio “Beo” Beozzi che presenta la sua impresa del 2011, con salita al Cho Oyu (Tibet) di 8201m e prima discesa con gli sci.

Il 13 Marzo è in programma una serata ad Almese in compagnia dello storico alpinista Pierluigi Airoldi che, insieme a Roberto Mantovani, Andrea Mellano e Pierino Protti, presenta “Zingarando”, libro e immagini sulla sua spedizione in Antartide del 1971.

Il 24 Marzo è in programma ad Orbassano l’evento “Monte Bianco cattedrale di luce” con l’alpinista e filosofo francese Patrick Gabarrou, uno tra i più grandi alpinisti europei con oltre 40 anni di attività e oltre 300 nuove vie, tra le quali decine di prime salite compiute nel suo regno, il Monte Bianco, il massiccio, alpinisticamente, più importante delle Alpi, del quale Gabarrou si può considerare l’indiscusso maggior conoscitore.

La storica collaborazione con il Trento Film Festival porterà, il 1° aprile a Bussoleno, la proiezione dei seguenti filmati presentati nel corso dell’ultima edizione, la 61a, del rinomato festival: “The Hunter” di Marieka Walsh (Australia), “La dura dura” di Josh Lowell (USA), “Il rifugio” di Vincenzo Mancuso e “La tela del ragno – Cesare Maestri” di Leandro Sabin Paz.

Tra gli altri eventi ci saranno tre appuntamenti dedicati alla fotografia con Gian Luca Boetti e Dante Alpe, due serate con gli splendidi documentari di Marzia Pellegrino e Sandro Gastinelli su vere storie di vita montana e poi ancora incontri con Elio Bonfanti, Enzo Cardonatti e Linda Cottino.

Tutto il programma è consultabile in www.valsusafilmfest.it

L’associazione Gruppo 33 di Condove organizza Cinema in Verticale in collaborazione con la Scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo Carlo Giorda, con i CAI di Bussoleno, Giaveno e Orbassano, con il Centro Polisportivo “La Sosta” – Climb Cafè”, con il ‘Trento Film Festival–Montagne, Eventi e Film Itineranti’ e con il patrocinio dei comuni di Almese, Caprie, Condove, Giaveno, Orbassano e Villar Dora. 

Addetto Stampa: Gigi Piga –  tel. 3480420650 – email. ufficiostampa@valsusafilmfest.it

“Che storia è questa”

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(Foto di Alex Astegiano)

IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI AVIGLIANA
ED EVENTO EXTRA DEL XVII VALSUSA FILMFEST

Produzioni Fuorivia presenta
ERRI DE LUCA e GIANMARIA TESTA in
“Che storia è questa”

giovedì 6 giugno 2013 – ore 21.00
Teatro E. Fassino, Via IV Novembre 19, AVIGLIANA (TO)
Ingresso € 7,00
Prevendita biglietti presso:
Libreria Dolce Stil Novo, Via Roma 1, Almese 
La casa dei Libri di Franchino Martina, Corso Laghi 83, Avigliana
Libreria Città del Sole, via Fontan  4, Bussoleno
Cartoleria – Giornali di Luciana Davì, Via Garibaldi 2, Condove 

Dopo l’evento del 2 maggio con Giorgio Diritti e quello del 14 maggio con Gabriele Salvatores la XVII edizione del Valsusa Filmfest presenta un terzo ed ultimo prestigioso evento extra con ERRI DE LUCA e GIANMARIA TESTA che il 6 giugno presenteranno al pubblico del Teatro Fassino di Avigliana lo spettacolo “Che storia è questa”. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Avigliana ed è prodotto da Produzioni Fuorivia.

Senza nemmeno essersi incrociati una sola volta, si conoscevano già. Sono stati i libri (dell’uno) e le canzoni (dell’altro) che li hanno avvicinati, che li hanno fatti incontrare. Come se fosse un destino.
Ne è passato di tempo e ora il romanziere-poeta ERRI DE LUCA e il cantautore GIANMARIA TESTA sono veri amici e si danno regolarmente appuntamento sui palcoscenici italiani e del mondo, come pure all’osteria, davanti a del buon vino, la chitarra e i libri sempre a portata di mano.
Proprio a partire da questa amicizia, i due compagni hanno avuto voglia di realizzare qualcosa insieme per il teatro. E’ nato così “Chisciotte e gli invincibili”, spettacolo fortunatissimo, programmato in Italia, Francia, Canada e Spagna, nonché all’origine di ben due DVD (una in Italia con Fandango e l’altro in Francia con Gallimard),  ma nato -come dimenticarlo?- attorno a una grande tavola di legno, nella bella cucina di Erri, tra un bicchiere di vino e un pezzo di formaggio.
“Chisciotte e gli invincibili” era -ed è- un omaggio ai sognatori che non si arrendono, a quelli che si fanno coinvolgere, che non sono mai spettatori passivi di quanto accade. A quei seguaci delle cause perse che proprio in quanto tali sono in fin dei conti invincibili. Invincibili, si dice nello spettacolo, sono i migratori, quelli “che attraversano il mondo a piedi per raggiungerci e che non si fanno fermare da nessun campo di prigionia, da nessuna espulsione perché chi va a piedi non può essere fermato”.  Invincibili sono gli innamorati, sono i prigionieri, sono i suicidi. Invincibile -dice Erri- “non è chi sempre vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte, chi mai rinuncia a battersi di nuovo”.
“Chisciotte” ha girato in Italia per 4 stagioni, poi, come si diceva poco fa, in Francia, in Canada, in Spagna. E’ in qualche modo un’esperienza conclusa. Ma conclusa non è l’affinità di spirito, l’amicizia e così, di tanto in tanto, Erri e Gianmaria si incontrano di nuovo davanti ad altra gente. C’è sempre la chitarra, c’è sempre il vino. E allora sono canzoni e poesie, racconti taglienti come solo Erri sa scrivere e dire, sono temi a entrambi cari: le migrazioni, l’amore, le guerre, la prigionia…., il 900, secolo ormai antico. Spesso finiscono col scambiarsi di ruoli e allora e Erri a cantare (una struggente e asciutta versione di “Lacrime Napulitane”, ad esempio) e Gianmaria a leggere (un “Elogio dei piedi” pungente, profondo, divertente, dello stesso Erri). Non manca un omaggio a Fabrizio De Andrè e alle sue figure di derelitti della strada (“Via del campo”) e a Sergio Endrigo (“Camminando e cantando”). Ogni volta è una storia diversa, un racconto diverso.

Erri de Luca descrive così lo spettacolo: “Raccontiamo il 1900, secolo tragico e visionario, che ha offerto ai suoi contemporanei il cinema e lo sterminio, l’antibiotico e il più vasto sistema carcerario della storia umana. Raccontiamo i viaggi di fortuna nel guscio di battelli sgangherati e il cammino dei piedi nei centimetri dei cortili all’ora d’aria. Ricordiamo la fedeltà di chi non lascia la sua città assediata né la donna amata in gioventù. Cantiamo da soli e insieme, perché le parole navigano meglio sulla lunghezza d’onda delle note di uno spartito a mente. Ballare no, ce ne stiamo seduti, come si conviene agli invitati. Perché salire su un palco è stare da ospiti di persone venute all’ascolto di qualche storia”. 

Addetto Stampa Valsusa Filmfest
Gigi Piga – cell. 3480420650 –
Email.  ufficiostampa@valsusafilmfest.it

L’IMPORTANZA DELLA MEMORIA

VALSUSAFILMFESTIVAL

Valsusa Filmfest

XVII edizione: “Donne e Libertà”

Festival sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell’ambiente

 

dal 27 marzo al 30 aprile 2013

in alta e bassa Val di Susa, nei comuni di Avigliana, Chianocco, Condove, Bardonecchia, Bussoleno, Oulx, Salbertrand, Sant’Ambrogio, Susa, Venaus, Villar Focchiardo e Torino

Tutti gli eventi sono gratuiti – www.valsusafilmfest.it

 

Un festival lungo un mese in 11 comuni della Val di Susa con proiezioni, incontri,

spettacoli teatrali, mostre, concerti ed un workshop sulle tecnologie di produzione video.

Concorso cinematografico con opere provenienti da tutta Italia e dall’estero ed il progetto “Corti dentro” con proiezione dei cortometraggi e costituzione di una giuria di detenuti nel Carcere di Fossano (CN).

Incontri e proiezioni sul tema “Donne e Libertà” ed molti ospiti tra i quali Giovanna Marini,

Daniele Vicari, Enrico Lo Verso, Hedy Krissane e Franco Neri.

 

 

Dal 27 marzo ed il 30 aprile 2013 si svolgerà in 11 comuni della Valle di Susa ed il 25 aprile a Torino la XVII edizione del Valsusa Filmfest, festival sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell’ambiente che da 17 anni contribuisce ad alimentare la ricchezza culturale di un  territorio che possiede una storia millenaria, un enorme patrimonio di arte e cultura, straordinarie bellezze naturali ed eccellenti tradizioni da preservare.

 

Il titolo di questa edizione è “Donne e Libertà” in quanto, oltre ai temi consueti della memoria storica e della salvaguardia dell’ambiente, vengono riservate sezioni di concorso ed eventi speciali dedicati alle donne, con una particolare attenzione ai crescenti casi di femminicidio, e a vicende legate a conquiste e privazioni di libertà individuali o collettive, con approfondimenti particolari sui casi delle carceri.

Per questa edizione del festival l’Associazione Valsusa Filmfest ha deciso anche di avviare una campagna di raccolta fondi dal basso registrando il progetto in Kapipalwww.kapipal.com/valsusafilmfest soprattutto per creare di una partecipazione responsabilizzata delle persone e la creazione di una comunità che aumenti il senso di appartenenza a questa iniziativa culturale.

 

Il fulcro del festival è da sempre costituito dal concorso cinematografico ma attorno alle proiezioni dei filmati in competizione in ogni edizione vengono organizzati diversi eventi con incontri, convegni, workshop, mostre, concerti e spettacoli. Quest’anno il Filmfest coinvolge 11 comuni della Val di Susa con appuntamenti a Avigliana, Chianocco, Condove, Bardonecchia, Bussoleno, Oulx, Salbertrand, Sant’Ambrogio, Susa, Venaus, Villar Focchiardo e con la proiezione del filmato vincitore della sezione Memoria Storica anche al Museo Diffuso della Resistenza di Torino il 25 aprile.

 

Tra le principali novità di questa edizione viene presentato il progetto ‘CORTI DENTRO’, ideato in collaborazione con le associazioni Sapori Reclusi e Rete del Caffè Sospeso, con il quale si intende portare il Valsusa Filmfest all’interno della Casa di Reclusione Santa Caterina di Fossano (CN) e costituire una giuria mista per la sezione di concorso ‘Cortometraggi’, composta dalla giuria del festival e da una selezione di detenuti. Le opere verranno proiettate contemporaneamente il 13 aprile dalle ore 15.30 nel cinema di Condove (TO) e nel carcere con collegamenti via skype autorizzati dal Ministero dell’Interno all’inizio ed al termine delle proiezioni. Il 20 aprile a Bussoleno viene proposto un altro appuntamento sul tema della carceri con proiezione della video-inchiesta “Giustamente – viaggio nelle carceri italiane”.

 

Il concorso cinematografico si articola in 5 sezioni: Documentari, Le Alpi, Cortometraggi, Memoria Storica e Videoclip Musicali. La sezione Cortometraggi  non è a tema libero ma ha come titolo “Camminando sul filo. Ritratti al femminile” e la sezione Documentari ha come titolo “Ali della libertà” ed è riservata ad opere che trattino di conquiste, sospensioni o perdite di libertà, individuali o collettive, con un occhio di riguardo alle condizioni dei carcerati. I ‘Documentari’  verranno proiettati anche al Liceo Des Ambrois di Oulx con la votazione degli studenti che sarà valida per la determinazione finale dei vincitori.

 

Sabato 6 aprile ad Avigliana si svolgerà il workshop “Giornata d’incontro tra gli autori e la tecnologia” organizzato in collaborazione con Videotelecom Project, in cui verranno presentate le ultime novità nel campo delle riprese e del montaggio audio-video. Per iscriversi occorre scrivere a segreteria@valsusafilmfest.it

Il 14 aprile al Castello di Susa verrà inaugurata la mostra “Femminile Plurale”, una selezione di opere d’arte contemporanea allestita in collaborazione con il Centro Promozione Belle Arti “Arte e Arti” di Bussoleno.

Il 5 appuntamento dedicato alla montagna con l’alpinista e guida alpina Hervé Barmasse in un incontro organizzato in occasione del 150° anniversario della Fondazione del Club Alpino Italiano.

 

Il 20 aprile a Venaus ci sarà un grande appuntamento di musica e memoria con il concerto ”Cantata di ogni giorno” di Giovanna Marini, Xavier Rebut e Germana Mastropasqua. Sono numerosi gli altri ospiti del Filmfest tra i quali, Daniele Vicari, Enrico Lo Verso, Hedy Krissane e Franco Neri.

Nel programma anche due spettacoli teatrali al teatro di Bussoleno: il 5 aprile lo spettacolo “L’albero di Anna” della compagnia Assemblea Teatro, ispirato alla vita ed al Diario di Anna Frank ed il 7 aprile “Le donne forti danzano scalze” con gli attori dell’Associazione ArTeMuDa e gli attivisti di Amnesty International.


Addetto Stampa: Gigi Piga – cell. 3480420650 – Email.  ufficiostampa@valsusafilmfest.it