Nel profondo dell’animo

venere in pelliccia (2)

Sala Alda Merini – Spazio Oberdan – Provincia di Milano

Viale Vittorio Veneto 2, Milano

ROMAN POLANSKI, O DEI LUOGHI OSCURI

DAL 15 AL 22 FEBBRAIO 

Dal 15 al 22 febbraio 2014 presso la Sala Alda Merini – Spazio Oberdan della Provincia di Milano, Fondazione Cineteca Italiana propone la rassegna Roman Polanski, o dei luoghi oscuri, una selezione di tre film del regista polacco che testimoniamo la sua grandezza nell’esplorare i meandri più sotterranei e minacciosi dell’animo umano.

In programma il recentissimo Venere in pelliccia, in concorso all’ultimo Festival di Cannes e interpretato dalla straordinaria Emmanuelle Seigner, moglie del regista, donna dal fascino misterioso e inquietante. La pellicola si interroga sul gioco della seduzione evidenziandone luci e ombre, messe a nudo anche dal rapporto tra cinema e teatro, naturale sfondo del film.

Sempre con la bellissima Emmanuelle, in calendario anche Luna di fiele, ambientato in una nave da crociera che diventa la proiezione fisica delle nevrosi, delle paure, della follia dei personaggi e L’inquilino del terzo piano, dove è lo stesso Polanski a mettersi in scena in una sorta di confessione per interposto personaggio delle sue più ricorrenti ossessioni.

SCHEDE FILM

L’inquilino del terzo piano

R.: R. Polanski. Sc.: R. Polanski, G. Brach, dal romanzo “Le locatarie chimerique” di R. Topor. Int.: R. Polanski, Isabelle Adjani, Melvyn Douglas, Shelley Winters. Francia, 1976, col., 125’, v. o. sott. it.

Un impiegato polacco, da poco naturalizzato francese, prende in affitto un appartamento in una vecchia casa di Parigi. L’inquilina precedente si è suicidata buttandosi dalla finestra. L’uomo, poco a poco, ne assume l’identità fino a ripetere la tragica fine.

Luna di fiele

R.: Roman Polanski. Sc.: R. Polanski, Gérard Brach, John Brownjohn, dal romanzo omonimo di Pascal Bruckner. Int.: Emanuelle Seignier, Peter Coyote, Hugh Grant, Kristin Scott Thomas, Victor Banjeree. Francia/GB, 1992, col., 138’.

Nigel e Fiona, marito e moglie, sono due giovani inglesi della buona borghesia che partono per una crociera sul Mediterraneo. A bordo della nave stringono amicizia con una coppia: lui è uno scrittore americano di poco successo costretto sulla sedia a rotelle, lei una francese bella e ambigua, entrambi hanno accese fantasie sessuali sadomaso nelle quali ben presto coinvolgeranno i due inglesi.

Venere in pelliccia

R.: R. Polanski. Sc.: dall’omonima pièce teatrale di David Ives tratta dal romanzo di Leopold von Sacher-Masoch. Int.: Emanuelle Seignier, Mathieu Amalric. Francia, 2013, col., 96’.

In un piccolo teatro parigino, dopo una giornata di provini alle attrici per la pièce che sta per mettere in scena, Thomas si lamenta al telefono per lo scarso rendimento delle candidate. Mentre si prepara a uscire, si presenta, in ritardo, Vanda. La donna incarna tutto ciò che Thomas odia: è volgare, impertinente, e non si ferma davanti a nulla pur di ottenere l’audizione. Il regista decide di darle una chanche e, con sommo stupore, assiste alla sua metamorfosi. Vanda non solo conosce la parte alla perfezione ma mostra di aver compreso perfettamente il personaggio e di essere un’attrice di grande personalità. Al punto che Thomas, sempre più attratto da lei, finirà per esserne completamente soggiogato.

Calendario

SABATO 15 FEBBRAIO

h 21.15 Venere in pelliccia (R. Polanski, 2013, 96′)

MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO

h 16.30 Luna di fiele (R. Polanski, 1992, 138′)

h 21.00 L’inquilino del terzo piano (R. Polanski, 1976, 125′)

VENERDÌ 21 FEBBRAIO

h 17.00 L’inquilino del terzo piano (R. Polanski, 1976, 125′)

h 19.15 Venere in pelliccia (R. Polanski, 2013, 96′)

SABATO 22 FEBBRAIO

h 15.00 Luna di fiele (R. Polanski, 1992, 138′)

h 18.00 Venere in pelliccia (R. Polanski, 2013, 96′)

MODALITÀ D’INGRESSO

Biglietto d’ingresso:intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera: € 5,50

Spettacoli delle ore 15 e 17 dei giorni feriali: intero € 5,50, ridotto per i possessori di Cinetessera € 3,50

UFFICIO STAMPA
Fondazione Cineteca Italiana/Cristiana Ferrari ufficiostampa@cinetecamilano.it – 3337357510

 

 

Le molte facce del mito Verdone

carlo!Sala Alda Merini – Spazio Oberdan – Provincia di Milano

Viale Vittorio Veneto 2, Milano

CARLO!

DAL 18 AL 28 DICEMBRE 

Dal 18 al 28 dicembre presso la Sala Alda Merini – Spazio Oberdan della Provincia di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta Carlo!, documentario presentato al festival di Roma 2012 che, a dispetto della sua qualità, è stato trascurato dalla distribuzione ufficiale.

Carlo! è il ritratto divertente, intimo e sincero di Carlo Verdone, che da trent’anni riesce a farci ridere e pensare. Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti, autori del film, sono riusciti ad analizzare e a restituire le molte facce del “mito” Verdone, evitando l’agiografia e puntando sul rimando continuo fra pubblico e privato. Dell’artista parlano i suoi indimenticabili personaggi, le scene dei suoi film, le molte testimonianze di attori e collaboratori; dell’uomo Verdone parlano i suoi familiari e soprattutto lui stesso, seduto su una sedia, in uno studio teatrale, disposto a confessare i dubbi e le fragilità, a ripercorrere i momenti più importanti della sua vita e della sua carriera, sempre indossando lo sguardo, i gesti, la mimica e il tono di voce di chi sembra quasi non voler disturbare troppo.

Scheda del film                 

R.: Gianfranco Giagni, Fabio Ferzetti. Mont: Roberto De Bonis. Int.: Carlo Verdone, Margherita Buy,  Pierfrancesco Favino, Goffredo Fofi, Claudia Gerini, Marco Giallini, Eleonora Giorgi, Laura Morante, Micaela Ramazzotti, Toni Servillo, Giulia Verdone, Luca Verdone, Paolo Verdone. Italia, 2012, col, 75’.Carlo Verdone e il suo cinema visti da dentro. Gli attori, le attrici, i collaboratori, gli amici, la famiglia, le strade e le voci di Roma, il gioco infinito di riflessi da cui nascono personaggi, caratteri, storie. Ma anche la capacità di osservazione, l’uso del corpo e della voce, la nascita e la psicologia dei personaggi maschili, il rapporto complicato con quelli femminili. E poi i film e gli attori di riferimento, il rapporto con il pubblico, la casa in cui è cresciuto, l’importanza della figura paterna, gli studi al Centro Sperimentale. Il tutto ripercorso nei luoghi più tipici del cinema di Verdone, Ostia, Ponte Sisto, Cinecittà, in un viaggio contrappuntato da foto e filmati inediti. Un gioco a tratti spassoso ma serio fra le proprie ansie e quelle dei suoi personaggi, le loro “patologie” e quelle del paese in cui vivono, che forse è la chiave di un cinema molto meno leggero di quanto sembri.

Calendario MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE h 21.15 / VENERDÌ 20 DICEMBRE h 19.30 / DOMENICA 22 DICEMBRE h 17.00 / GIOVEDÌ 26 DICEMBRE h 19.00 / VENERDÌ 27 DICEMBRE h 17.00 / SABATO 28 DICEMBRE h 19.00

MODALITÀ D’INGRESSO

Biglietto d’ingresso:intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera: € 5,50

Spettacoli delle ore 15 e 17 dei giorni feriali: intero € 5,50, ridotto per i possessori di Cinetessera € 3,50

A cura di Cinemagora

Uno sguardo ambiguo

Bette Davis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Viale Fulvio Testi 121, Milano

GLI OCCHI DI BETTE DAVIS
DAL 20 AL 29 DICEMBRE 2013

Dal 20 al 29 dicembre 2013 MIC – Museo Interattivo del Cinema presenta la rassegna Gli occhi di Bette Davis dedicata all’attrice Bette (Ruth Elizabeth) Davis, che a soli ventitré anni varcò la soglia di Hollywood per cimentarsi nel ruolo di diverse personalità femminili.
Bette Davis possedeva una tal capacità di trasformazione e di assimilazione dei ruoli che le permise di trovare parti significative in ogni stagione della sua esistenza, passando, con eguale bravura, dalla commedia al dramma ed al melodramma, rigenerando storie e dando spessore umano a vicende con le variegate risorse della sua recitazione, grazie alla genialità del temperamento, all’inflessibile autodisciplina artistica e allo sguardo ambiguo che sempre l’hanno caratterizzata.
Un talento variamente modulato in film degli anni ’30 e ’40 diretta da William Wyler come La figlia del vento, che vede Bette Davis nei panni di una giovane stravagante ed autoritaria della New Orleans della metà Ottocento, e Piccole Volpi, uno dei più perfetti esempi di teatro che diventa cinema. Il film, che riceverà 7 nomination agli Oscar, mostra la fedeltà del regista non solo al dramma di Lilian Hellman, ma anche alla scenografia e alla messinscena dell’opera da cui è tratto.
A partire dagli anni ’50, dopo il pluripremiato agli Oscar Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz, Bette Davis si impegnò in ruoli sempre più memorabili in film diretti da importanti registi (tra tutti Lo scopone scientifico di Luigi Comencini), impegnandosi anche in una serie di stimolanti film dell’orrore come Che fine ha fatto Baby Jane e Piano piano… dolce Carlotta, in cui l’interpretazione della grande attrice americana coincide in modo magistrale con i sentimenti dei suoi personaggi, caratterizzati da un’impronta inconfondibile.
Completano il programma il film di Frank Capra Angeli con la pistola e Le balene d’agosto di Lindsay Anderson.

INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,00
Biglietto d’ingresso ridotto: € 3,00
Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

UFFICIO STAMPA
Cristiana Ferrari ufficiostampa@cinetecamilano.it – 0287242114 – M 3337357510

A cura di Cinemagora