SPECIALE FESTIVAL CINEMA LATINO AMERICANO TRIESTE

Auditorium Revoltella

28° Festival  del Cinema Latino Americano di Trieste:
Il programma di oggi 21 ottobre 2013

 

La settimana del XXVIII Festival del Cinema Latino Americano di Trieste inizia lunedì 21 ottobre al Museo Revoltella con la proiezione alle ore 11.00 nella sezione Contemporanea fuori concorso di El diario de Augustín del regista Ignacio Agüero, che ha seguito un gruppo di studenti e ricercatori dell’Università del Cile per svelare cosa si nasconde dietro alla figura di Augustín Edwards, fondatore del quotidiano El Mercurio, nonché uno dei simboli della destra sudamericana. Edwards rappresenterebbe il terzo attore coinvolto nel colpo di stato, che nel 1973 destituì Salvador Allende, ovvero la società civile cilena. Un reportage che ancora una volta cerca di fare luce sul golpe che cambiò la storia del Cile.

 

Nel pomeriggio è poi la volta del Concorso Ufficiale con le pellicole argentine Sola contigo di Alberto Lecchi e Vidrios di Ignacio Bollini e Federico Luis Tachella. La serata al Revoltella si apre alle 20.00 per la sezione Contemporanea fuori concorso con Karen llora en un bus di Gabriel Rojas Vera, commovente storia di emancipazione femminile sullo sfondo di una Colombia contemporanea. Per la sezione Concorso Ufficiale, invece, alle 22.00 verrà proiettato Sin otoño, sin primavera del regista equadoregno Ivàn Mora Manzano, che intreccia le vicende di diversi personaggi, tutti schiacciati dalle pressioni della città in cui vivono e che tentano di ribellarsi contro una società nella quale sono costretti a vivere.

 

Al Circolo Culturale Kulp le proiezioni partono alle ore 17.00 con uno sguardo ai festival d’Oltreoceano. La sezione Cooperando, infatti, propone le pellicole provenienti dal festival brasiliano di Florianópolis, incentrate sull’emigrazione, ovvero: A Guerra dos Gibis di Thiago Brandimarte Mendonça e Rafael Terpins, Ao velho lobo do mar di Eduardo Guerreiro, Cancha – antigamente era mais moderno di Luciano Mariz, Debaixo d’água di Silvia Godinho; e quello argentino di Oberà, che pone l’attenzione sulla multiculturalità di quello spicchio di Argentina nella provincia di Misiones. I film proposti saranno: Nuestra arma es nuestra lengua di Cristian Cartier Ballvé, Lobo está di Hugo Curletto e Marcos Altamirano, Quitral di Francisco J. Paparella e Monstruo di Carlos Morelli.

 

Nella sezione Salon España alle 19.00, sempre al Knulp, viene proiettato El cosmonauta di Nicolás Alcalá, mentre per Il Cile di ieri e di oggi vedremo Qué pena tu boda di Nicolás López, rappresentante di quei giovani registi under 35 che costituiscono il nuovo cinema emergente cileno e che si stanno imponendo in tutti i più importanti festival cinematografici internazionali.

 

Lunedì prenderà il via anche la retrospettiva “Buñuel senza tagli” al Teatro dei Fabbri, che vedrà la proiezione di 11 film senza censura del grande regista aragonese, prodotti durante il suo periodo messicano. Lunedì 21 verranno proiettati in particolare El gran calavera del 1949 e Subida al cielo del 1951.

 

Si ricorda che l’ingresso al Festival è possibile tramite la tessera associativa APCLAI, dal costo di 12,00 Euro per gli adulti e di 5,00 euro per gli studenti, che darà accesso a tutte le proiezioni dell’Auditorium Revoltella e del Circolo Culturale Knulp per l’intera durata della manifestazione. Inoltre con la tessera sarà possibile avere la riduzione del biglietto per la retrospetiva “Buñuel senza tagli” al Teatro dei Fabbri.

 

Al Museo Revoltella sarà possibile acquistare il catalogo ufficiale del Festival con tutte le sinossi, le informazioni tecniche e le fotografie dei film proiettati, al costo di 10,00 Euro.

 

Il programma completo del Festival si trova sul  sito http://www.cinelatinotrieste.org/fest2013/
mentre tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla  pagina Facebook ufficiale
https://www.facebook.com/cinelatinoamericanotrieste

A cura di Cinemagora

TRIESTE: 28° FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANO

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Presentato a Trieste  il
XXVIII Festival del Cinema Latino Americano:
a Trieste dal 19 al 27 ottobre all’Auditorium del Museo Revoltella e altre sedi

 

La 28esima edizione del Festival del Cinema Latino Americano di Trieste si tiene dal 19 al 27 ottobre 2013, ed è la più vasta rassegna in Europa sulla produzione cinematografica, video-televisiva del continente latino, promossa dall’APCLAI (Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia) e diretta da Rodrigo Diaz.
Tra le novità di quest’edizione ci sono sicuramente le location, in cui verranno proiettate le pellicole protagoniste del Festival. Sono, infatti, ben tre le sedi della kermesse latino americana: l’Auditorium del Museo Revoltella, il Teatro dei Fabbri e il Circolo Culturale Knulp.

Il Festival si contraddistingue, inoltre, per la quantità e la varietà delle sezioni. 
Concorso ufficiale, che vede in gara 11 pellicole di recente produzione provenienti dal subcontinente americano;
– Contemporanea Concorso, ricco contenitore di opere di formati diversi che rappresenta il cinema più recente dell’America Latina;
Contemporanea Fuori Concorso; Il Cile di ieri e il Cile di oggi, con una ricca varietà di produzioni cilene del presente e del passato;
Il Tango. L’identità di un Paese, dedicata al tango argentino, con la proiezione, alla Casa di Cultura di Crevatini (Slovenia), di sei pellicole legate a questa suggestiva danza;
Salón España, con produzioni spagnole di vario genere, le sezioni speciali Scuole di Cinema, L’Università che produce cinema: il caso dell’UNAM (Messico);
Cooperando, quest’ultima in particolare vede opere provenienti dai festival dell’America Latina Oberà (la multiculturalità) e Florianópolis (l’Emigrazione).

Vi sono, inoltre, sezioni trasversali come il Premio Malvinas, che tende a valorizzare, mediante il cinema, la sana convivenza internazionale, la tolleranza, il dialogo, il rispetto e l’osservanza del Diritto Internazionale, e il Premio Mundo Latino, assegnato dagli studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino (TS) alla pellicola che meglio tratta una problematica storica dell’America Latina.

Tra gli eventi speciali di quest’anno, a quarant’anni dal colpo di stato del Cile, in cui morì Salvador Allende, troviamo proprio il film La última batalla de Salvador Allende di Patricio Henríquez, che verrà proiettato alla serata inaugurale il 19 ottobre alle ore 20.00 al Centro Internazionale di Fisica Teorica delle Nazioni Unite, alla presenza delle autorità. Gli eventi speciali, poi, vedono la proiezione della pellicola Hombre mirando al Sudeste di Eliseo Subiela, che preannuncia la retrospettiva dell’anno prossimo.

Tra le esclusive di quest’edizione c’è la retrospettiva Buñuel senza tagli, una rassegna di 11 film senza censura del maestro aragonese Luis Buñuel realizzati durante il suo esilio in Messico, che verranno proiettati al Teatro dei Fabbri.

Il Premio Salvador Allende, pensato per onorare i valori della cultura, dell’arte, della politica, intende mettere in risalto la sensibilità di artisti e umanisti nei confronti della condizione sociale esistente in America Latina e l’impegno, testimoniato dalle loro opere e dalle loro azioni, profuso nel riscattare la memoria e la storia dei popoli latinoamericani, verrà conferito a Donato di Santo, che, per anni attivo sui temi dell’America Latina, è stato Sottosegretario agli Esteri per quell’area geografica nel secondo governo Prodi e ora coordinatore delle Conferenze Italia-America Latina – Caraibi.

Il Festival, già dalle sue origini, si distingue per il suo duplice obiettivo di diffondere la cultura latino americana, soprattutto tra i giovani, e di intensificare il suo legame con il territorio. A testimonianza di ciò vi è la scelta di coinvolgere gli studenti nelle giurie che sceglieranno le pellicole vincitrici per ogni sezione. In particolare una decina sono quelli iscritti all’Università degli Studi di Trieste che comporranno la giuria del Concorso Ufficiale, una trentina quelli provenienti dai licei Petrarca, Nordio, Bachelet, Carducci e Dante, che andranno a costituire la giura del Premio Malvinas. Questo premio, legato alle vicende storiche della guerra de Las Malvinas (Faukland), tende a valorizzare, mediante il cinema, la sana convivenza internazionale, la tolleranza, il dialogo, il rispetto e l’osservanza del Diritto Internazionale. Per l’undicesimo anno consecutivo, poi, il Premio Mundo Latino, vede coinvolto il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, con ben dodici studenti che si occuperanno di valutare i film in gara.

Tra gli ospiti di quest’edizione ci sarà la giornalista e scrittrice spagnola Marina Murai che presenterà il suo romanzo Me llamo “nadie nell’Aula Magna della Scuola per Interpreti e Traduttori di via Filzi 14. Il libro, per le sue tematiche decisamente attuali, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.

L’accesso al Festival potrà avvenire tramite la tessera associativa APCLAI, dal costo di 12,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per gli studenti.

La tessera permetterà l’accesso a tutte le proiezioni al Museo Revoltella e al Circolo Culturale Knulp e il biglietto ridotto per le proiezioni della retrospettiva “Buñuel senza tagli” al Teatro dei Fabbri.

Altre informazioni saranno man mano disponibili su sito web http://www.cinelatinotrieste.org  e su https://www.facebook.com/cinelatinoamericanotrieste?fref=ts

A cura di Cinemagora