SPECIALE FESTIVAL CINEMA LATINO AMERICANO TRIESTE

PROGRAMMA MERCOLEDI’ 23 OTTOBRE  

Il tema dell’Olocausto in concorso nella sezione Contemporanea, ma anche la vulnerabilità dell’uomo contemporaneo
e la difficile situazione sociale messicana.

La quarta giornata del Festival, quella di mercoledì 23 ottobre, si apre alle ore 11.00 al Museo Revoltella con la sezione Il Cile di ieri e di oggi e in particolare con una serie di pellicole storiche, per lo più cortometraggi dei primi del Novecento, che attraverso immagini in bianco e nero raccontano il centenario del cinema in Cile. Il cinema muto arriva dunque al Festival direttamente dall’America Latina e porta con sé una buona fetta di storia della cinematografia del paese.

El fuego inolvidableAlle 16.00 per il Concorso ufficiale verrà proiettato il film El fuego inolvidable di Fernando Benítez Ontiveros, che si focalizza sulla situazione del Messico durante il bicentenario, attanagliato da narcotraffico, disoccupazione e insicurezza. Su questo sfondo si muovono un giovane studente e un giornalista spagnolo, che organizzano un movimento su internet, confusi poi per terroristi.

Sempre al Revoltella il pomeriggio sarà all’insegna del ricordo con l’interessantissimo documentario El árbol de la muralla dell’argentino Tomás Lipgot, che riporta l’attenzione sul tema dell’Olocausto, con uno degli ultimi ebrei sopravvissuti da Auschwitz (vedi comunicato in allegato).

la guerra del maiale 2.jpgLa giornata al Revoltella si conclude con il film in gara nel Concorso ufficiale La guerra del maiale di David Maria Putorti, adattamento cinematografico del romanzo di Adolfo Bioy Casares, Diario della Guerra del Maiale, che riflette su come l’uomo, invecchiando, cominci l’inesorabile e inevitabile discesa verso la morte, diventando vulnerabile, egoista e vigliacco. La pellicola si concentra poi su come siano proprio questo tipo di uomini ad accentrare nelle proprie mani sia il potere politico, che quello economico.

Al Circolo Culturale Knulp, invece, il pomeriggio è dedicato al Salón España, una selezione di produzioni spagnole recenti: commedie, tragedie, documentari e persino animazione sotto forma di cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi portano a Trieste un assaggio del cinema spagnolo contemporaneo. Durante la serata, invece, torna protagonista Il Cile di ieri e di oggi con il film Zoológico di Rodrigo Marín.

BUNUEL.jpgRiprendono al Teatro dei Fabbri le proiezioni della retrospettiva “Buñuel senza tagli”, dedicata al regista aragonese Luis Buñuel. I film della sua produzione messicana che verranno proiettati il 23 ottobre sono La Ilusión viaja en tranvía (1953) e La hija del engaño (1951).

 

Si ricorda che l’ingresso al Festival è possibile tramite la tessera associativa APCLAI, dal costo di 12,00 Euro per gli adulti e di 5,00 euro per gli studenti, che darà accesso a tutte le proiezioni dell’Auditorium Revoltella e del Circolo Culturale Knulp per l’intera durata della manifestazione. Inoltre con la tessera sarà possibile avere la riduzione del biglietto per la retrospetiva “Buñuel senza tagli” al Teatro dei Fabbri.

Al Museo Revoltella sarà possibile acquistare il catalogo ufficiale del Festival con tutte le sinossi, le informazioni tecniche e le fotografie dei film proietati, al costo di 10,00 Euro.

Il programma completo del Festival si trova sul sito(http://www.cinelatinotrieste.org/fest2013/), mentre tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla  pagina Facebook ufficiale (https://www.facebook.com/cinelatinoamericanotrieste).

 

A cura di Cinemagora

SPECIALE FESTIVAL CINEMA LATINO AMERICANO TRIESTE

 

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RETROSPETTIVA LUIS BUÑUEL

 

A trent’anni dalla sua scomparsa, una retrospettiva propone in esclusiva a Trieste 11 pellicole senza censura del grande regista Luis Buñuel.

 

All’interno del ricco programma del XXVIII Festival del Cinema Latino Americano di Trieste, troviamo quest’anno un’interessantissima retrospettiva dedicata a uno dei più grandi e suggestivi rappresentati del cinema surrealista, Luis Buñuel, che durante la sua carriera a causa della dittatura franchista, fu costretto a spostarsi tra Francia, Stati Uniti e Messico. Proprio il periodo trascorso in quest’ultimo paese dell’America Latina, fu per Buñuel uno dei più prolifici ed efficaci della sua carriera.

 

A Trieste, al Teatro dei Fabbri, prenderà vita la retrospettiva “Buñuel senza tagli”, una rassegna di 11 film senza censura del maestro aragonés, realizzati proprio durante il suo esilio in Messico, che gli fece guadagnare l’appellativo di “messicano”.

 

I film che verranno proiettati nella retrospettiva sono in particolare:

 

          El gran calavera di Luis Buñuel e Fernando Soler (1949), 87’;

 

          Subida al cielo            di Luis Buñuel (1951), 85’;    

 

          La Ilusión viaja en tranvía di Luis Buñuel (1953), 103’;

 

          La hija del engaño di Luis Buñuel (1951) 77’;

 

          Nazarín di Luis Buñuel (1958) 98’;

 

          Viridiana di Luis Buñuel (1961) 90’;

 

          El río y la muerte di Luis Buñuel (1955) 91’;

 

          El angel esterminador di Luis Buñuel (1962)           95’;

 

          Simón del desierto di Luis Buñuel (1964) 43’;

 

          Los olvidados di Luis Buñuel (1950)88’;

 

          El di Luis Buñuel (1953) 89’;

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LUIS BUÑUEL

Nato a Calanda, in Spagna, nel 1900, e considerato uno dei più grandi registi del XX secolo, Buñuel fu il più famoso ed emblematico esponente del cinema surrealista, trovatosi costretto, a causa della dittatura franchista instauratasi in Spagna, ad operare tra Messico, Francia e Stati Uniti, spesso con budget piuttosto modesti. I temi principalmente trattati nel corso della sua carriera cinematografica furono: la natura dell’inconscio, l’irrazionale, la sessualità umana e la critica anti-borghese ed anti-clericale. Tra i vari premi ricevuti vale la pena di ricordare l’Oscar al miglior film straniero nel 1973, la Palma d’oro al festival di Cannes nel 1961 e il Leone d’oro alla carriera alla mostra del cinema di Venezia nel 1982. Buñuel morì nel 1983 a Città del Messico.

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Il programma completo del Festival si trova sul  sito (http://www.cinelatinotrieste.org/fest2013/), mentre tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla  pagina Facebook ufficiale (https://www.facebook.com/cinelatinoamericanotrieste).

 

A cura di Cinemagora

 

 

SPECIALE FESTIVAL CINEMA LATINO AMERICANO TRIESTE

Auditorium Revoltella

28° Festival  del Cinema Latino Americano di Trieste:
Il programma di oggi 21 ottobre 2013

 

La settimana del XXVIII Festival del Cinema Latino Americano di Trieste inizia lunedì 21 ottobre al Museo Revoltella con la proiezione alle ore 11.00 nella sezione Contemporanea fuori concorso di El diario de Augustín del regista Ignacio Agüero, che ha seguito un gruppo di studenti e ricercatori dell’Università del Cile per svelare cosa si nasconde dietro alla figura di Augustín Edwards, fondatore del quotidiano El Mercurio, nonché uno dei simboli della destra sudamericana. Edwards rappresenterebbe il terzo attore coinvolto nel colpo di stato, che nel 1973 destituì Salvador Allende, ovvero la società civile cilena. Un reportage che ancora una volta cerca di fare luce sul golpe che cambiò la storia del Cile.

 

Nel pomeriggio è poi la volta del Concorso Ufficiale con le pellicole argentine Sola contigo di Alberto Lecchi e Vidrios di Ignacio Bollini e Federico Luis Tachella. La serata al Revoltella si apre alle 20.00 per la sezione Contemporanea fuori concorso con Karen llora en un bus di Gabriel Rojas Vera, commovente storia di emancipazione femminile sullo sfondo di una Colombia contemporanea. Per la sezione Concorso Ufficiale, invece, alle 22.00 verrà proiettato Sin otoño, sin primavera del regista equadoregno Ivàn Mora Manzano, che intreccia le vicende di diversi personaggi, tutti schiacciati dalle pressioni della città in cui vivono e che tentano di ribellarsi contro una società nella quale sono costretti a vivere.

 

Al Circolo Culturale Kulp le proiezioni partono alle ore 17.00 con uno sguardo ai festival d’Oltreoceano. La sezione Cooperando, infatti, propone le pellicole provenienti dal festival brasiliano di Florianópolis, incentrate sull’emigrazione, ovvero: A Guerra dos Gibis di Thiago Brandimarte Mendonça e Rafael Terpins, Ao velho lobo do mar di Eduardo Guerreiro, Cancha – antigamente era mais moderno di Luciano Mariz, Debaixo d’água di Silvia Godinho; e quello argentino di Oberà, che pone l’attenzione sulla multiculturalità di quello spicchio di Argentina nella provincia di Misiones. I film proposti saranno: Nuestra arma es nuestra lengua di Cristian Cartier Ballvé, Lobo está di Hugo Curletto e Marcos Altamirano, Quitral di Francisco J. Paparella e Monstruo di Carlos Morelli.

 

Nella sezione Salon España alle 19.00, sempre al Knulp, viene proiettato El cosmonauta di Nicolás Alcalá, mentre per Il Cile di ieri e di oggi vedremo Qué pena tu boda di Nicolás López, rappresentante di quei giovani registi under 35 che costituiscono il nuovo cinema emergente cileno e che si stanno imponendo in tutti i più importanti festival cinematografici internazionali.

 

Lunedì prenderà il via anche la retrospettiva “Buñuel senza tagli” al Teatro dei Fabbri, che vedrà la proiezione di 11 film senza censura del grande regista aragonese, prodotti durante il suo periodo messicano. Lunedì 21 verranno proiettati in particolare El gran calavera del 1949 e Subida al cielo del 1951.

 

Si ricorda che l’ingresso al Festival è possibile tramite la tessera associativa APCLAI, dal costo di 12,00 Euro per gli adulti e di 5,00 euro per gli studenti, che darà accesso a tutte le proiezioni dell’Auditorium Revoltella e del Circolo Culturale Knulp per l’intera durata della manifestazione. Inoltre con la tessera sarà possibile avere la riduzione del biglietto per la retrospetiva “Buñuel senza tagli” al Teatro dei Fabbri.

 

Al Museo Revoltella sarà possibile acquistare il catalogo ufficiale del Festival con tutte le sinossi, le informazioni tecniche e le fotografie dei film proiettati, al costo di 10,00 Euro.

 

Il programma completo del Festival si trova sul  sito http://www.cinelatinotrieste.org/fest2013/
mentre tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla  pagina Facebook ufficiale
https://www.facebook.com/cinelatinoamericanotrieste

A cura di Cinemagora